IL MENTALISMO ED I SIMBOLI E.S.P.
Ciò che non è apparentemente spiegabile dalla normale conoscenza umana, è inserito in quello che viene denominato Paranormale. Tutti i giochi presentati da un prestigiatore sono effetti apparentemente inspiegabili: in natura infatti non è possibile tagliare una donna e ricomporla, così come non possibile far apparire colombe ovvero conoscere in anticipo una carta liberamente scelta dallo spettatore. Ma perché allora un effetto presentato da Max Maven o Derren Brown è percepito in maniera diversa dal pubblico rispetto allo stesso effetto eseguito da Michael Ammar?
Gli “effetti di mentalismo” nascono dall’evoluzione di quelli che erano precedentemente chiamati “numeri di spiritismo”, e che oggi potremmo catalogare più propriamente nella cosiddetta Magia Bizzarra.
Lo sviluppo culturale della società moderna, aiutata dall’uso di mezzi di informazione sempre più all’avanguardia, ha infatti imposto un cambiamento radicale a coloro che presentano questi effetti, imponendo loro uno studio più elevato delle tecniche di presentazione e di comunicazione. Ecco spiegato perché l’effetto di mentalismo, talvolta tecnicamente molto più semplice, evoca una maggiore emozione di una complessa manipolazione.
Possiamo quindi affermare che ciò che distingue il mentalismo dal resto della magia effettuata dai prestigiatori, è la ricerca minuziosa e diligente della presentazione, della cura del lessico e della comunicazione con il pubblico; ricerca troppo spesso dimenticata nell’esecuzione degli effetti tradizionali.
È altresì sconveniente applicare le presentazioni utilizzate negli effetti di “mentalismo puro”, ai giochi di “magia mentale” ed inseriti da un prestigiatore in un contesto più ampio di giochi di prestigio, poiché in tale condizione gli spettatori raccolgono emozioni totalmente diverse da quelle che si è voluto originare.
Alcuni effetti di mentalismo vengono realizzati utilizzando dei cartoncini con disegnati i simboli ESP (Extrasensory Perception), poiché sono gli stessi simboli impiegati negli esperimenti sul paranormale.
Questi simboli sono stati disegnati dallo psicologo Karl Zener appositamente per il parapsicologo statunitense Dott. Joseph RHINE nel 1927 che li ha utilizzati per i suoi test di Percezione Extra Sensoriale e telepatia mentale eseguiti presso il laboratorio di Parapsicologia della Duke University
I simboli disegnati sopra queste carte sono di cinque tipi: il Cerchio, la Croce, l’Onda, il Quadrato e la Stella. Dette carte erano utilizzate per verificare la capacità di acquisire informazioni senza l’uso dei cinque sensi conosciuti(vista, udito, gusto, tatto, odorato).
I Test erano divisi in tre sezioni principali:
- CHIAROVEGGENZA: capacità di conoscere avvenimenti, eventi, luoghi o oggetti, che possono essere lontani (nel tempo o nello spazio) oppure nascosti, senza vederli con gli occhi, ma con la mente. Il volontario sottoposto al test avrebbe dovuto conoscere i simboli già selezionati o scelti, senza entrare in “contatto celebrale” con l’esaminante;
- TELEPATIA: possibilità di trasmettere i pensieri e le idee da una mente all’altra anche attraverso grandi distanze senza utilizzare altri sensi o strumenti. Il soggetto provava quindi a “leggere” nella mente della persona che lo stava sottoponendo al test;
- PRECOGNIZIONE: acquisire conoscenze di eventi prima che accadano, e di luoghi od oggetti situati in un futuro più o meno lontano. L’esaminando doveva riuscire a prevedere i simboli che sarebbero stati scelti.


